Il progetto è iniziato dal lontano 1997 quando Robin lavorava all’interno della Polaris. Egli ha avuto in quel periodo l’idea di creare una moto con i ricambi per motoslitte.La Tularis è spinto da un bicilindrico parallelo a due tempi con perni di manovella sfalsati di 180° e inizialmente era di 700cc , ma poi è stato maggiorato fino a 772 grazie a 85mm di alesaggio e 68mm di corsa.Così configurato e senza alcun tipo di ulteriore messa a punto, il motore erogava già 148 CV alla ruota (165 all’albero), allorché Tuluie ha allungato la corsa di altri 2 mm, portandola a 70, per un totale di 792 cc e 173 CV a 8700 giri all’albero, corrispondenti a 152 CV alla ruota.
Come se non bastassero l’ingegnere ha continuato lo sviluppo riuscendo ad avere altri 10 CV toccando la potenza record di 183 Cv a 8.700 giri (161 alla ruota).Questa potenza è rafforzata da ben 14,48kgm di coppia , valore superiore anche a quello delle MotoGP di 990cc.Oltre a questo paragone c’è da farne un’altro ancora più consono : le ultime 500 da GP vantavano potenze sui 130-140CV per 100/110 Kg… quindi si può capire quanto sia favorevole il rapporto peso/potenza della Tularis 800cc 2tempi.Tutte le sovrastrutture sono state costruite utilizzando materiali nobili e pregiati, per la ciclistica si è affidato a forcella e mono Ohlins e i cerchi sono forgiati. A parte questi particolari il resto è stato costruito nel garage artigianalmente.La moto raggiunge così il peso record di 119 Kg, toccando così (ribadiamo) un rapporto peso /potenza da URLO.
Nella prossima pagina un video della Tularis 800cc
http://www.youtube.com/watch?v=9DlBdNAXz0A&feature=player_embedded
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