Gli anni 70 sono stati fondamentali per lo sviluppo motociclistico e hanno fatto salire in sella tantissimi appassionati. Anche se l’Inghilterra e l’Italia proponevano modelli molto interessanti e di altissimo livello, non si può negare che le giapponesi abbiano infiammato e fatto impazzire moltissimi giovani e non dell’epoca. Sono parecchi i modelli di quella fantastica decade: Suzuki GT 750, Yamaha RD 350, Honda CBX 1000, Kawasaki Z1 900, ma 2 sono le regine indiscusse, le mitiche, le leggende per antonomasia: l’Honda CB 500/750 Four e la Kawasaki H1 500 Mach III.
Se l’utente era una persona sensata e non aveva grosse esperienze di guida si buttava tranquillamente sulla più pacifica, equilibrata e turistica Honda; ma chi cercava scariche di adrenalina e una accelerazione senza eguali si gettava a capofitto sulla Mach III: 3 cilindri, 2 tempi, 60 cavalli, 12,6 sec nel km con partenza da fermo, 200 km/h.
http://www.youtube.com/watch?v=Ie0gBFLS3yc
Queste prestazioni incredibili per l’epoca e non solo contraddistinguevano questa fantastica moto che aveva 2 soli problemi: i freni e il telaio!!!!????. Se queste 2 caratteristiche erano un comune denominatore per le moto degli anni 70, qui sulla Mach III erano portati all’esasperazione da un motore sovradimensionato con prestazioni assurde: quando il 3 cilindri entrava in coppia con un sibilo mostruoso la moto veniva proiettata e sparata come da una fionda e solo pochi sapevano controllarla; finchè si andava ad andature normali la moto era anche precisa e non dava problemi ma con un motore del genere era impossibile non accelerare e sui curvoni veloci si innescavano pericolosi ondeggiamenti e la moto sembrava un serpente in preda agli spasmi. Quando era tempo di frenare, salvati cielo, ruote piccole e tamburo anteriore garantivano tutto tranne che rallentamenti fulminei.
http://www.youtube.com/watch?v=d9NLfVezn3M
Fattostà che questa moto piaceva così e proprio per questo veniva comprata dagli smanettoni, una moto unica, incredibile nei suoi pregi e difetti, bella da domare e da esibire ai raduni o sui passi di montagna. Kawasaki H1 500 Mach III un simbolo degli anni 70, un simbolo indimenticato per la vera passione a 2 ruote.
In allegato una foto della primissima versione, la più bella e ricercata dai collezionisti, quella col tamburo anteriore e gli incavi sul serbatoio. E’ uscita nell’estate del 1969, è vecchia come me e sarebbe un gran pezzo da portarmi a casa….sono andato a vedere in rete e esemplari tenuti bene e in buone condizioni sono in vendita anche a 16000 euro!!!! Credo di non comprarmela almeno per il momento e accontentarmi delle foto sui libri……..
areiiiii Birex
1 commento:
Bellissimo omaggio presidente. Grazie. Il vice birex
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