lunedì 23 agosto 2010

Kikke...

La Tularis 800 è stata progettata e costruita da un famoso astrofisico che ora è a capo del progetto R&D Renault F1 : Robin Tuluie
Il progetto è iniziato dal lontano 1997 quando Robin lavorava all’interno della Polaris. Egli ha avuto in quel periodo l’idea di creare una moto con i ricambi per motoslitte.La Tularis è spinto da un bicilindrico parallelo a due tempi con perni di manovella sfalsati di 180° e inizialmente era di 700cc , ma poi è stato maggiorato fino a 772 grazie a 85mm di alesaggio e 68mm di corsa.Così configurato e senza alcun tipo di ulteriore messa a punto, il motore erogava già 148 CV alla ruota (165 all’albero), allorché Tuluie ha allungato la corsa di altri 2 mm, portandola a 70, per un totale di 792 cc e 173 CV a 8700 giri all’albero, corrispondenti a 152 CV alla ruota.

Come se non bastassero l’ingegnere ha continuato lo sviluppo riuscendo ad avere altri 10 CV toccando la potenza record di 183 Cv a 8.700 giri (161 alla ruota).Questa potenza è rafforzata da ben 14,48kgm di coppia , valore superiore anche a quello delle MotoGP di 990cc.Oltre a questo paragone c’è da farne un’altro ancora più consono : le ultime 500 da GP vantavano potenze sui 130-140CV per 100/110 Kg… quindi si può capire quanto sia favorevole il rapporto peso/potenza della Tularis 800cc 2tempi.Tutte le sovrastrutture sono state costruite utilizzando materiali nobili e pregiati, per la ciclistica si è affidato a forcella e mono Ohlins e i cerchi sono forgiati. A parte questi particolari il resto è stato costruito nel garage artigianalmente.
La moto raggiunge così il peso record di 119 Kg, toccando così (ribadiamo) un rapporto peso /potenza da URLO.
Nella prossima pagina un video della Tularis 800cc


http://www.youtube.com/watch?v=9DlBdNAXz0A&feature=player_embedded

Hailwood Vs Agostini

Nostalgici di corse di altri tempi? Nostalgici del rombo dei vecchi 4 cilindri? ...e soprattutto nostalgici di miti come Hailwood e Agostini?
Date una occhiata a questo video, merita!!!

http://www.youtube.com/watch?v=LUqgsykSsuo&feature=player_embedded

venerdì 20 agosto 2010

Sarebbe bello andarci...

A qualcuno verranno le lacrime nel leggere l’elenco dei personaggi che prenderanno parte alla riecovazione storica del Trofeo Sanremo giunto alla 24a edizione che si svolgerà i prossimi 10/11/12 settembre 2010. Giacomo Agostini (MV), Renzo Pasolini Jr. (Aermacchi HD), Amilcare Ballestrieri, Sergio Bongiovanni, Gianfranco Bonera, Eugenio Lazzarini, Paolo Campanelli, Silvio Grassetti e Guido Guarnieri.
Presenti tra i piloti stranieri il francese Daniel Crivello, lo slovacco Peter Balaz, gli spagnoli Cèsar Garcia-Samper e Joaquin Rovira-Pastor. Tra i piloti più recenti saranno presenti: Luca Cadalora, Loris Reggiani, Marco Lucchinelli e Mario Lega.
Programma ed eventi collaterali edizione 2010:
Venerdì 10, ore 21: Giacomo Agostini presso l’auditorium comunale presenta il libro “Quindici volte” scritto in collaborazione con Luca delli Carri.
Sabato 11 mattina - terrazza del Tennis Club: accoglienza piloti e punzonatura dei mezzi iscritti. Primo pomeriggio - boulevard di corso Regina Margherita: esposizione delle moto al pubblico ore 17.30 - auditorium comunale: talk show con i collezionisti e la stampa specializzata. Consegna del premio in memoria di Roberto Patrignani. notte - vie del centro: “la notte dei motori” musica dal vivo per le strade di Ospedaletti.
Domenica 12 mattina ore 9.30: inizio della rievocazione. pomeriggio: ritorno in pista dalle ore 14 alle 18.

Norton in MotoGP???

L’ultima volta che abbiamo visto una Norton vincere una competizione internazionale, correva l’anno 1992, e Steve Hislop trionfava all’Isola di Man nel SeniorTT con una F1 motorizzata Wankel. La recente rinascita del marchio potrebbe riportarlo alle competizioni, e si vocifera addirittura di un impegno in MotoGP a partire dal 2012.
L’occasione propizia è il ritorno alle 1000cc, cilindrata ch porterebbe una ventata di novità e costi più contenuti. Norton tornerebbe così in grande stile dopo aver conquistato 41 vittorie nel suo passato, dal ‘50 al ‘69 nelle categorie 500 e 350. Il nuovo esordio sarà probabilmente accompagnato da altri due nomi illustri, che già stanno raccogliendo risultati in Superbike: Aprilia e BMW.


La struttura della nuova sede Norton è in via di completamento nella zona del circuito di Donington Park, e pare che la ritrovata salute dell’azienda abbia convinto la Dorna ad accettare provissoriamente la richiesta di gareggiare a partire dal 2012 con il nuovo regolamento. Ci dovremmo aspettare stravaganze e moto particolari come abbiamo già visto nel passato dell’azienda? non sappiamo ancora, ma escludiamo l’ipotesi del motore Wankel (cilindrata e sistema di propulsione seguono criteri totalmente differenti dal regolamento MotoGP). Per il resto, se la partecipazione verrà confermata, teniamoci pronti ad un gran bel campionato.

martedì 10 agosto 2010

Randy de Puniet...

Se Valentino Rossi ha fatto un recupero straordinario, quello di Randy De Puniet possiamo senza dubbio considerarlo epico! Sono passati solo 22 giorni dal suo infortunio ed ecco che spunta fuori un video del pilota LCR in sella ad una CBR1000RR. La camera iperbarica, e gli ultrasuoni sembra facciano miracoli, e la sua presenza al prossimo GP di Brno è sempre più certa.
Al Sachsenring, Randy ha rimediato la frattura di tibia e perone. Il quadro clinico è stato meno tragico di quello di Rossi, poichè la sua frattura non era esposta, ma un comune mortale per una frattura del genere svolge una riabilitazione di non meno di tre mesi. La medicina, nello sport, fa passi da gigante, e il campione francese ringrazia:
“Non va così male come pensavo. Il primo turno è stato difficile perchè sentivo un po’ di dolore quando sforzavo la gamba fratturata, ma nel secondo è migliorata la situazione, avevo più mobilità e il dolore si è sentito meno. In questi casi pensi che sei perfettamente a posto per tornare, ma finchè non si sale in moto, non si può sapere con certezza. Comunuque penso di andare a Brno, anche se non sono al 100%”

mercoledì 28 luglio 2010

WDW 2010

L'altra sera su Nuvolari hanno fatto un programma che si chiama GRIP a cura di Giovanni Di Pillo ed era interamente dedicato al WDW 2010 che si è tenuto a Misano quest'anno. Giò girava tra i paddock ad intervistare i piloti, i personaggi del mondo Ducati e anche persone comuni presenti all'avvenimento. Si è imbattuto in alcuni modelli di Borgo Panigale pregiati e unici come la Supersport argentata con cui Paul Smart vinse la 200 Miglia di Imola nel 72, la 851 con cui Lucchinelli vinse la prima gara di SBK a Doninghton nell' 88, la 916 SP con cui Fogarty vinse il suo primo mondiale nel 94 e tutti rigorosamente originali. Hanno acceso la moto di Smart e quella di Lucchinelli, e mentre i motori rombavano, Giò ha fatto una lacrima.....giuro mi sono emozionato anche io e non ho mai desiderato tanto essere Ducatista come in quel momento.

IL President

Nikkia Giro Domenica 25 luglio 2010

Il giro è stato abbastanza interessante anche se condito da alcuni avvenimenti/episodi che lo hanno un po' incupito.
Andata fino a Longarone per incontro con sorella del Puppy e company (si doveva continuare il giro con loro ma poi si è pensato di salutarli e via). Un travaglio il tratto fino a lì, c’abbiamo messo un casino di tempo per evitare e non innescare i 700 velox che il Puppy vedeva dovunque, condito il tutto da traffico pazzesco!!! Poi abbiamo dato una svolta e via verso i monti in direzione occidente:Val Zoldana molto bella e interessante dal punto di vista tecnico. Fermata per pranzo su posto dove si mangia bene perchè tanti motociclisti si erano fermati(opinione di Yogurth) e poi via verso il Falzarego (lasciato fuori) e Pordoi: bello e io mi sono particolarmente divertito, ero sereno e mi sentivo veramente bene. Poi sono iniziati i problemi: siamo arrivati sul Pordoi tutti in riserva tranne il buon Inu che ha un serbatoio da 246 litri e Puppy ha cominciato a pisciottare acqua Repsol dal radiatore (come al solito se la prende con me per la benza e perché non ho visto i 600 distributori, i 4237 velox e i 564 posti di blocco). Jody lamenta poco grip a causa delle gomme biscottate a Monza all’uscita della Ascari e di un fastidioso singhiozzo del suo Bicilindrico a causa di una serata pesante e poco digeribile.
Quindi via giù per il Pordoi a motore spento, garetta interessante con vincitori e vinti. Io avevo problemi di trazione fuori dalle curve e pertanto…..ma comunque mi sono sempre piazzato sul podio. Val di Fassa, Canazei, Moena e qui il Puppy ha cominciato a denunciare grossi problemi di batteria e di carenza acqua dal radiatore: infatti ci siamo prima persi e poi ritrovati.....quindi fermata, bestemmie, rabbocco di acqua e via di nuovo verso Predazzo e Cavalese con la batteria a singhiozzo e la sua temperatura che andava sui 2300 gradi kelvin. Finalmente siamo arrivati in Cembra ma purtroppo la strada non era bellissima, c'erano i lavori e quindi un po' di polvere in traiettoria (il Puppy passava a 400 all'ora sulla polvere e viaaaaa!!!!!). Ci siamo rimessi sulla strada della Floriana che poi riporta verso la Valsugana e lì vengo passato in maniera scortese da un tipo con la Tuono, poi abbiamo proseguito, lui ha rallentato per aspettare il suo amico e lo abbiamo ripassato piano piano prima di un semaforo per lavori. A quel punto mi son detto: facciamo vedere a Rombo di Tuono come si guida su quel tratto di Floriana e via, coltello tra i denti, di pennellone deciso e, convinto di avere il Puppy e Jody dietro e di avere in un certo senso intimorito i due Tuoni, improvvisamente su un cambio di direzione e un breve momento di rilassamento per vedere chi avevo dietro, vengo letteralmente sverniciato dai due infedeli inginocchiati in curva……allora via per non perderne la scia, ma su un sorpasso ad una Fiat Pandina, dove loro sono sgusciati come 2 anguille, ho preferito mollarli e non insistere per non rimanere infilzato come un tonno da qualche veicolo nel senso opposto. Domanda: sono stato giustamente ripreso perché mi sono fatto sorprendere dai 2 Tuoni, perchè non ho insistito nella rincorsa e perchè ho fatto da tappo al Puppy che nel frattempo si era svegliato da giornata di torpore, ma allora, la stessa domanda andrebbe posta anche ai miei compagni di avventura: perchè voi vi siete lasciati sorprendere visto che eravate dietro di me??
Areiiiiiii
Il president

venerdì 16 luglio 2010

INU

Il Team Nikkia Racers si è arricchito di un nuovo membro. All'anagrafe è registrato come Nicola, ma nei circuiti di tutto il mondo è conosciuto come Inu. Dal portamento esile e slanciato ricorda sicuramente Kevin Schwantz del quale ha anche in comune lo stile di guida. Funanbolico, aggressivo e talentuosissimo arricchirà senza alcun dubbio il già elevato standard dei Nikkia Racers. Lui e il suo fido Kawasaki rappresentano la nuova frontiera di una passione motociclistica tardiva ma per questo ricca di entusiasmo. Un benvenuto da tutto il Team!!!

giovedì 15 luglio 2010

Rossi cè!!!

Ultimo aggiornamento. E' ufficiale, Rossi correValentino Rossi, a sei settimane esatte dall'incidente del Mugello, torna a correre. Aveva già ricevuto l'ok dai suoi medici, mancava però l'autorizzazione del medico responsabile sul campo di gara.E' arrivata! L'uomo del Monte, al secolo il dottor Huber Fischer, ha detto "sì".Rossi è stato visitato e trovato in condizioni idonee a correre nel fine settimana. Alle 17 Valentino parteciperà alla conferenza stampa di presentazione del GP. Ci saremo anche noi, col nostro inviato Giovanni Zamagni, che raccoglierà le prime dichiarazioni del campione italiano.

venerdì 9 luglio 2010

Il Mastino di Fossona

Con un plebiscito popolare il Birex è diventato presidente dei Nikkia Racers per l'anno 2010/2011. Fonti anonime parlano di brogli elettorali, ma in sostanza il "Mastino di Fossona" è riuscito a battere il presidente uscente "il Nonno".


L'augurio di buon lavoro per l'impegno che gli spetta e che saprà affrontare come il resto della sua vita: a muso duro.
Complimenti
Il Nonno VICE!!!

giovedì 1 luglio 2010

Rossi Ducati?

Valentino Rossi in Ducati non è una notizia nuova. Nuova è la conferma che ha dato poco fa MCN pubblicando la copertina del noto settimanale inglese.
L’annuncio dovrebbe essere dato il prossimo week end del Gran Premio di Catalunya. Anche cifra non è nuova, si parla di circa 15 milioni di euro (12 milioni di sterline). I principali motivi che avrebbero convinto Rossi a passare in Ducati risiederebbero nella proposta al ribasso della Yamaha e nel rifiuto di continuare a correre con Jorge Lorenzo come compagno di squadra.


Queste le parole dell’informatore segreto degli inglesi: “So per certo che Rossi andrà alla Ducati nella prossima stagione. L’accordo è stato fatto. Un mese fa sembrava impossibile da immaginare, ma Rossi sarà in rosso l’anno prossimo.”
Necessità di copertina oppure notizia vera? Se confermato, a giorni sapremo la verità. Se invece non fosse vero conserveremo a lungo l’immagine della copertina. Dimenticavo il sostituto di Rossi in Yamaha sarebbe Ben Spies. Stay Tuned!

Guy's crash 2

Altra immagine dell'incidente di Guy Martin.

giovedì 17 giugno 2010

Guy Martin Crash

Alcune immagini dell'incidente di Guy Martin (...per fortuna della sua moto) durante la Senior TT.





Mamma mamma mia!!!

Mercato

Calmate le acque dopo l’infortunio di Valentino Rossi, si torna a bomba sull’altro argomento più scottante del 2010, quel motomercato che vuole Stoner già legato alla Honda HRC per i prossimi anni. Della vicenda si sa che non è un semplice rumor, e che le squadre coinvolte sono ben informate dei contatti fra Livio Suppo e Casey Stoner.
D’altro canto, nessun altro particolare è trapelato finora, non sappiamo se ha già firmato un contratto, quanti soldi sono stati offerti e per quanti anni l’australiano potrebbe legarsi al team ufficiale giapponese. Corrono in riparo a queste lacune le ultime voci indiscrete del paddock, che indicano la presenza di un contratto da 5 milioni di € all’anno, che fa presupporre inoltre, una scadenza pluriennale.
L’attendibilità di certe dichiarazioni è tutta da verificare, e non è esclusa una smentita, come capita spesso quando si parla prematuramente di moto mercato. Ragionando, però, questo potrebbe essere il più consistente dei rumors di inizio stagione, essendo la semplice conferma di una realtà molto vicina, quella di Casey in tuta HRC, pronto a ritornare su una moto giapponese, e cambiare aria per una cifra molto interessante.

martedì 15 giugno 2010

Nikkia Tour - June 2010

INCURANTI DEL METEO BIZZARRO E PRONTI A DARE FONDO A TUTTE LE NOSTRE FORZE, SABATO ABBIAMO AFFRONTATO UN GIRO PIUTTOSTO DI NIKKIA DAL CHILOMETRAGGIO E DALLA TIPOLOGIA DI STRADA PIUTTOSTO IMPEGNATIVI. DECISI A RENDERE UNA GIORNATA NORMALE UNA GIORNATA MITICA, ABBIAMO AFFRONTATO LA STRADA E LE SUE INSIDIE COME BAMBINI DAL CUORE PURO PRONTI AD AFFRONTARE A VISO APERTO I DEMONI DELLA SOFFERENZA E GLI SPETTRI DELLA PAURA.
NE E' VENUTO FUORI UN GIRO DELLA MADONNA CON STRADE MERAVIGLIOSE E PAESAGGI PAZZESCHI. DI SEGUITO IL RESOCONTO DEL NOSTRO AMATO VICE:



"EPICO, LEGGENDARIO, AI CONFINI DELLE POSSIBILITA' UMANE, SEMPLICEMENTE DI NIKKIA!!!!!
608 KM IN TOTALE DI CUI 423 DI SOLE CURVE!!!!!!!!

UN PAIO DI TRATTI SEMPLICEMENTE FANTASTICI, IL RESTO DI ALTISSIMO LIVELLO: UN MISTONE DA PAURA CHE DA RIVA DEL GARDA PORTA A PASSO CROCEDOMINI CI HA LASCIATO SEMPLICEMENTE SENZA PAROLE: UN PRIMO TRATTO MOLTO VELOCE CHE POI SI TRASFORMAVA IN UNO MOLTO TECNICO.


ALLA FINE STANCHI E CON MARCHETTO CHE NON RIUSCIVA PIU' A PROFERIR PAROLA, IO EL IL PRESIDENT CI SIAMO SCATENATI IN UN ULTIMO PENNELLONE DA PAURA SUL TRATTO CHE DA FOLGARIA PORTA A PASSO COE: COL SOLE BASSO E DIETRO LA SCHIENA IN QUESTA ATMOSFERA SURREALE ABBIAMO DATO L'ULTIMA ZAMPATA ALLA GIORNATA.
IL GIRO COMUNQUE SI E' COSì COMPOSTO:

ABANO, AUTOSTRADA FINO A PIOVENE.
TONEZZA DEL CIMONE, FIORENTINI, PASSO SOMMO.
ROVERETO, RIVA DEL GARDA, MISTONE DA PAURA (VALLE DI LEDRO), PASSO CROCE DOMINI.
PASSO DEL TONALE, VISITA ALLA BAITA DI GABRI CON ANNESSI 600 METRI DI STERRATO, MADONNA DI CAMPIGLIO, LAGO DI TENNO.
CLES, MALE', ARCO, ROVERETO.
FOLGARIA, PASSO COE, TONEZZA, PIOVENE, PD OVEST


...CHE LA NIKKIA SIA CON VOI...

venerdì 11 giugno 2010

Per fortuna...

Maric Thorpe, Accident and Emergency consultant at Noble’s Hospital in the Isle of Man has issued a statement on the condition of Guy Martin, who crashed on lap three of the Senior TT.
The statement said:
“I’m pleased to say that Guy Martin has been talking to us throughout his treatment in A&E at Noble’s Hospital. He has bruising to both lungs and some minor fractures in his upper spine, but is otherwise well.”
“We expect him to be in hospital for a few days.”
“Guy asked me to pass on his thanks to his fans for all their support – and tell them that this has nothing to do with lack of commitment from him!”

Senior TT Red flag....

Senior TT sospeso al terzo giro per un incidente a Guy Martin. Pilota elitrasportato ma sembra fuori pericolo. Per la cronaca il ns Ricky ha pranzato con Jorge Lorenzo che era li al giardino di casa (Ago's leap) per vedersi la gara.
non ho parole.................
La Senior dovrebbe ripartire alle ore 16 italiane su 4 giri.

sabato 5 giugno 2010

Pensiero...

Al di la del sincero dispiacere per la "perdita " di Rossi da qua a fine campionato, temo che, a chiunque vinca il mondiale sarà detto: " si bravo hai vinto, ma Rossi non c'era...". Lascio a voi ogni altra considerazione.

Ian Hutchinson win the first race at TT 2010.

Ian Hutchinson took victory in the opening race of the 2010 Isle of Man TT at the end of a thrilling six-lap PokerStars Superbike race. It his fourth TT win and his first on a ‘big bike’.
Manxman Conor Cummins had set the pace from the off, completing his first lap on the McAdoo Kawasaki at 131.511mph – from standing start. Pre-race favourite John McGuinness had retired at Sulby with mechanical problems on the first lap.


Padgetts Honda star Hutchy slotted into second, with Guy Martin third, but there seemed there was nothing anything could do about Cummins as he built a more than 20 second lead going into the pits for stop number two at the end of lap four.
But that was when the race was turned on its head. Cummins stalled in the pits, seeing his lead over Hutchinson slashed to just 4 seconds. Just miles later it was all over for Conrod, his machine breaking down at Laurel Bank.
The Ramsey man will have to be content with taking a new Superbike lap record, only just shy of the outright lap record for the TT.
Hutchinson was left with a huge lead over Michael Dunlop, who was promoted after Martin was hit with a 30 second penalty for exceeding the pit lane speed limit.


Suzuki-mounted Adrian Archibald held a strong third, but with the end of the race in sight, Relentless Suzuki by TAS Racing’s Cameron Donald put in some storming speeds to make up for a lap one mistake and snatch third place at the line.
Speaking after the race, a delighted Hutchinson said:
“The bike is the best superbike I have ever ridden. I was pushing hard in places where I felt good.”
“This has been the one I wanted and it is good to get it eventually.”

Per finire dal "lap by lap" credo che il nostro Bonetti abbia avuto problemi al 5° giro.

Rossi...stagione finita.

Rossi questa mattina è caduto affrontando la Biondetti e riportando la doppia frattura scomposta di tibia e perone. Il pilota pesarese è già stato curato in clinica mobile dal Dott. Costa che ha ricomposto le fratture e probabilmente già nel pomeriggio sarà operato nell'ospedale di Firenze.Difficile in questo momento fare una prognosi sui tempi di recupero, ma sicuramente salterà i prossimi GP. Un augurio di pronta guarigione e di un veloce recupero da tutti i motociclisti e dai Nikkia Racers.

venerdì 4 giugno 2010

Tourist Trophy News

Prosegue la settimana di prove al TT, con i grandi sempre nelle prime posizioni, ma con un alternanza che fa presupporre un certo equilibrio e una notevole competizione. Il giorno 2 il Re Mc Guinness dominava grazie ad un meteo favorevole che lo faceva osare di più, ieri è tornato davanti Hutchinson che secondo me da qualche parte vince. Arretra un po’ il Bonetti che ieri ha fatto “solo” il 28° tempo. Per il resto i soliti noti ad eccezione di un Guy Martin che sembra un po’ in difficoltà (si fa per dire…).

Più articolata la Superstock, dove trovano spazio nomi “meno importanti”. Qui il nostro Bonetti ha un ottimo 18° tempo. Nella Supersport l’astro Keith Amor (vincitore dell’ultima NW 200), ha strappato il primo tempo con una media di quasi 125 mph.
Nei sidecar la certezza di Dave Molineaux e Patrick Farrance, che dal primo giorno stanno mostrando gran classe e soprattutto quasi sempre il tempo più basso.
Domani prima gara ufficiale delle SBK…..

giovedì 3 giugno 2010

Che ne dite?

Tratto da GPONE.COMMarco Melandri ha scelto un moto originale di iniziare il fine settimana del Mugello: ha deciso di attaccare Rossi. Lo ha fatto attraverso il suo BLOG: le righe che seguono sono tratte dal suo discorso che analizza l'ultima sconfitta di Vale, la scenetta di Lorenzo, è qualcosa che riguarda il passato."In Italia c’è un modo originale di proporre le moto al pubblico: quando Valentino vince e fa show è tutto incredibile, lo fanno altri, si minimizza… Mah!!!Lo show di Lorenzo è stato tostissimo, di un significato sottile e pungente da far capire solo a chi di dovere. Lo avete interpretato bene??? Vediamolo insieme.Passando con la moto ho visto Lorenzo sedersi davanti ad uno schermo e il mio pensiero è stato: “Si godrà lo spettacolo della sua vittoria”. Invece noooooooo!!!Rivedendolo ho letto bene: la sedia era gialla…come quella di Valentino…Il che voleva dire: “Io Lorenzo prendo il tuo posto sulla tua sedia gialla”. Mi siedo con i pop corn per gustarmi una vittoria spettacolare???” No, mi siedo e ti guardo arrivare al traguardo perchè io l’ho già passato….” La dichiarazione di Valentino: “Io lo facevo 10 anni fa” …Debole… Seguita da: “Ora, con il monogomma non si fa più la differenza”. Questa sta per il fatto che non gli fanno più le gomme solo per lui…E proprio questa frase sta a puntualizzare che forse la Michelin nel 2004 più che lo zampino ci mise un braccio. Io non voglio dare torto o ragione a nessuno, ma solo esporvi la mia teoria che gli extraterrestri non esistono.Simpatici sempre e solo quando le cose vanno bene, siamo tutti esseri umani con i nostri pro e contro. Vorrei tanto vedere il prossimo anno Valentino sulla Ducati, ma credosia più facile che vada in Formula Uno!Non perchè la rossa non sia competitiva, anzi, io credo che lo sia molto di più di quanto si pensi. È soprattutto difficile per lui lasciare Lorenzo solo in Yamaha adesso che ha un equilibrio spaventoso, è un rischio troppo troppo troppo troppo troppo grande".


HEHEHEHE... chi vuol intendere...
ciao

mercoledì 2 giugno 2010

TT Practice: second day

Risultati della seconda giornata di prove. Sottolineo l’ottima prestazione del nostro Bonetti, con il 14° tempo nella classe Superstock…..veramente bravo.



SUPERBIKE
1 4 Ian Hutchinson 17 41.02 128.017 1000cc Honda / Padgetts Motorcycles 2
2 6 Cameron Donald 17 47.73 127.212 1000cc Suzuki / Relentless Suzuki by TAS Racing 2
3 1 Bruce Anstey 17 50.20 126.919 1000cc Suzuki / Relentless Suzuki by TAS Racing 3
4 8 Guy Martin 17 51.61 126.752 1000cc Honda / Wilson Craig Racing 2
5 5 Keith Amor 17 57.63 126.043 1000cc Honda / H M Plant Honda 2
6 14 Michael Dunlop 18 00.68 125.688 1000cc Honda / Street Sweep/Robinson Concrete 2
7 2 John McGuinness 18 01.90 125.546 1000cc Honda / HM Plant Honda Racing 2
8 13 Daniel Stewart 18 09.92 124.622 1000cc Honda / Wilcock Consulting 2
9 11 Gary Johnson 18 20.79 123.391 1000cc Suzuki / AIM Racing 1
10 12 Ryan Farquhar 18 21.40 123.323 1000cc Kawasaki / MSS Colchester Kawasaki 1

SUPERSTOCK
1 4 Ian Hutchinson 17 55.11 126.339 1000cc Honda / Padgetts Motorcycles 3
2 10 Conor Cummins 17 59.61 125.812 1000cc Kawasaki / McAdoo Kawasaki Racing 2
3 7 Michael Rutter 18 02.91 125.429 1000cc Honda / HM Plant Honda 4
4 8 Guy Martin 18 12.58 124.319 1000cc Honda / Wilson Craig Racing 2
5 9 Adrian Archibald 18 24.94 122.928 1000cc Suzuki / AMA Racing Team 2
6 14 Michael Dunlop 18 29.65 122.406 1000cc Honda / Hunts Motorcycles/Marlow Construction 1
7 13 Daniel Stewart 18 32.54 122.088 1000cc Honda / Wilcock Consulting 1
8 24 Ian Mackman 18 36.08 121.701 1000cc Suzuki / 2 MACHS # 4
9 41 Paul Dobbs 18 40.08 121.266 1000cc Yamaha / Dave East Engineering # 2
10 3 Ian Lougher 18 40.32 121.240 1000cc Kawasaki / Blackhorse Kawasaki 1

SUPERSPORT
1 9 Michael Dunlop 18 26.74 122.728 600cc Yamaha / Street Sweep/Hardship Racing/D&GWray 2
2 5 Keith Amor 18 27.45 122.649 600cc Honda / Kojak Racing 2
3 10 Conor Cummins 18 37.68 121.527 600cc Kawasaki / McAdoo Kawasaki Racing 2
4 14 William Dunlop 18 38.07 121.484 600cc Yamaha / CD Racing 2
5 12 Ryan Farquhar 18 38.37 121.452 600cc Kawasaki / KMR Kawasaki 2
6 19 Adrian Archibald 18 52.27 119.960 600cc Yamaha / AMA Racing Team 2
7 20 Oliver Linsdell 18 56.51 119.513 600cc Yamaha / Team Flitwick Yamaha/SMV Engineering 2
8 15 Dan Kneen 18 57.43 119.417 600cc Yamaha / Manx Gas / Marks Bloom Racing 2
9 29 Derek Brien 19 00.16 119.131 600cc Yamaha / Hunky Dory Racing 2
10 40 Stephen Oates 19 07.74 118.344 600cc Yamaha / Hallett Aviation / Raceways Motorcycles 2

SIDECAR
1 1 Dave Molyneux/Patrick Farrance 19 47.77 114.355 600cc DMR Kawasaki / DMR Kawasaki 2
2 3 Simon Neary/Paul Knapton 20 05.64 112.661 600cc LCR Honda / Team Dave Hudspeth Carpets / Nick Crowe Racing /
Honda UK
2
3 5 Klaus Klaffenbock/Dan Sayle 20 05.79 112.647 600cc LCR Honda / Manx Gas / A & J Racing 2
4 2 John Holden/Andrew Winkle 20 09.86 112.267 600cc LCR Suzuki 2
5 6 Conrad Harrison/Kerry Williams 20 27.78 110.629 600cc Shelbourne Honda / Printing Roller Services 2
6 4 Tim Reeves/Dipash Chauhan 20 59.60 107.834 600cc Honda 2
7 12 Tony Elmer/Darren Marshall 21 02.66 107.573 600cc Ireson Yamaha / Croc a Tile 2
8 8 Roy Hanks/Dave Wells 21 05.27 107.351 600cc Molyneux Rose Suzuki / Dorwingear Ltd 1
9 10 Gary Bryan/Gary Partridge 21 09.41 107.001 600cc Baker Honda / Dury Engineering/Bass Tyre Services 1
10 14 Gregory Lambert/Jason Slous 21 19.63 106.147 600cc GLR Honda / Lambert Engineering 2

lunedì 31 maggio 2010

A Cesare quel che è di Cesare

Devo ancora trovare qualcuno a cui piace del tutto. Il suo carattere difficile e un pò antipatico (così si dice), gli hanno impedito di fare breccia nel cuore di molti tifosi. La rivalità con Valentino Rossi ha portato molti a preferire il pilota Yamaha.


Fatto sta che Max Biaggi continua a stupire e a fare grandi cose con una Aprilia rinata. Va dato merito al 38enne romano di essere un grande a prescindere da tutto il resto. Vi ricordo che potrete vederlo in azione questa sera per il GP SBK degli Stati Uniti questa sera alle 19,30 (prima manche) e 23 (seconda manche).

Questa sera tiferò per lui.

TT 2010

E' iniziato il mitico TT!!!
Intanto un grande pensiero di invidia per chi sale all'isola (Max, gruppo di Bologna e Ricky).

In secondo luogo quest'anno non sarà della partita uno dei favoriti e vincitore lo scorso anno della senior. Steve Plater a causa di un infortunio durante le prove della NW non prenderà parte alle gare aprendo un bel varco per gli altri mitici eroi del TT: McGuinness, Guy Martin, Hutchinson etc. etc.

Buon divertimento a tutti e scusate ma spero almeno in una doppietta del mio John...

giovedì 27 maggio 2010

La mannaia - Scuola Guida - Esame pratico

Premessa 1: Sono uscite le foto della giornata che abbiamo fatto il 3 Maggio a Misano con Braghi (www.snapshotriccione.com)

Premessa 2: Sono un bastardo, lo so, e non ci posso fare niente. Quelli che lo tollerano mi rivolgono ancora la parola mentre con gli altri ho litigato... Ritengo comunque che il tutto rimanga uno scherzo tra amici.

Dunque, si accomodi l'alunno TONI "Merendino" MONETTI:


...lei da la colpa al jet-lag, alle punture d'ape, alla stanchezza, alla lontananza dalle piste, ma...



"Andare in pista è uno sport vero e proprio. Come ogni disciplina sportiva ha bisogno di allenamento sia fisico che tecnico. Posture e movimenti hanno una notevole importanza per quanto riguarda la tecnica di guida" (Ghigno - Istruttore RunxFun)

Veniamo al suo esame: caro Ingegnere...



Errata posizione in staccata. VOTO: 5



Bisogna essere correttamente arretrati sulla sella ( per limitare il sollevamento del posteriore), stringere le ginocchia nelle svasature del serbatoio e tenere il busto comunque un pò piegato in avanti per tenere le braccia sempre piegate con i gomiti in basso in modo da spingere bene con esse per non scivolare in avanti sulla sella.


Il sedere deve essere spostato già di lato sulla sella pochi istanti prima di iniziare a frenare. Questo non solo prepara già il pilota alla piega ma aiuta a non scivolare in avanti sulla sella. Infatti così facendo la coscia esterna va a poggiarsi dietro al serbatoio impedendo al corpo di scivolare in avanti. Spesso è questo il "trucco" per non far saltellare e sbandare il posteriore nelle frenate piu' violente.



Errata posizione in percorrenza di curva . VOTO: 4

Evidentissimo dalla foto che lei sta attaccato al serbatoio in mezzo alla curva. Quello che le impedisce di muoversi sulla sella è proprio questo. Stare così avanti sulla sella la costringe anche a stare dritto col busto, irrigidisce la colonna vertebrale.

Non è necessario sporgersi eccessivamente dalla moto per piegare anche perchè si rischia di trovarsi in una posizione scomoda che limiterebbe il controllo della moto stessa. Al contrario servono solo quei pochi movimenti utili e non eccessivi che servono a rimanere un tutt' uno con la moto stessa.

Bisogna protendersi con il busto e la testa verso l' interno della curva, il braccio interno perfettamente piegato col gomito basso a spingere sul manubrio interno e lo sguardo rivolto verso l' uscita della curva. Per fare ciò il sedere non supera il centro-sella e non esce completamente dalla stessa. Il ginocchio esterno riesce a rimanere aderente al serbatoio. Così il busto automaticamente si protende in avanti. Posizione che poi, in uscita, tornerà utile per non aggrapparsi al manubrio sotto la spinta dell' accelerazione.


Errata posizione in ingresso curva . VOTO: 5

Lei si trova in una pista, non su una strada. Si comporti in modo adeguato.

In pista è importantissima la traiettoria e sfruttare tutta la larghezza del tracciato.La traiettoria corretta è quella che ti permette di percorrere la curva alla velocità maggiore ( sia in entrata che percorrenza che uscita) che sia possibile. Ogni curva ha la "sua" velocità . Ma se non si esegue la traiettoria corretta ( non dico perfetta ma almeno corretta) si finisce con l' essere talmente lenti da non poter piegare piu' di tanto. Quindi il "ginocchio" non dipende da una determinata velocità o dalla rapidità nel piegare la moto ma dal modo corretto d' interpretare la traiettoria delle curve.Quindi è basilare imparare a curvare correttamente, con la giusta traiettoria.

Alla luce di questi argomenti la commissione si ritiene costretta con molto rammarico a rimandarla a SETTEMBRE (AL MUGELLO). La preghiamo di presentarsi preparato ed in ottima forma psicofisica per non dover ricorrere a provvedimenti più seri.

Con moto come R1 (erreuno) i problemi devono restare confinati alle regolazioni sulla ciclistica ed il pilota non deve costituire un problema, eventualmente deve compensare col cuore le carenze della meccanica.

Le è data un'altra possibilità caro Monetti, non la sprechi.

Si può accomodare.


domenica 16 maggio 2010

MV Agusta F4

Finalmente l'abbiamo provata. L'attesa e l'incertezza avevano reso l'evento alquanto desiderato e aumentato esponenzialmente il desiderio di tenere tra le proprie braccia questa creatura italiana. Sottolineo il Made in Italy perchè appena appoggi il tuo corpo sulle sue forme ti accorgi che il Sol Levante è mooolto lontano.
Particolari, finiture, fascino vanno misurati con unità di misura diversi rispetto lo standard nipponico cui siamo ahimè abituati, e anche da un parallello con la prova della bavarese (BMW S 1000 RR), dello scorso aprile al Mugello, dire che siamo su due mondi diversi è non rendere giustizia alla gloriosa MV.
Appena ti siedi, sul serbatoio scorgi un adesivo "37 volte Campioni del Mondo", e in un attimo mi sono passate davanti immagini di Agostini al TT, di sfide con Hailwood e aromi di un motociclismo che ha fatto la storia. Ti rendi conto ancor prima di metterla in moto che stai cavalcando un mito e ti chiedi se sei degno di tanto.
Giro la chiave e nei miei pensieri vedo un direttore di orchestra che da il via a un opera classica....che musica....

In estrema sintesi la ciclistica è notevolissima. Rigida in tutto ma con sospensioni che ti seguono e sembrano avere margini per polsi ben più smaliziati dei nostri. Motore notevolissimo, in basso, ai medi, in alto, cè sempre tanto; grintoso, esuberante, mai invasivo e non intimidisce anche per una curva di erogazione molto ben calibrata, senza cadere nella "piattezza elettronica" di BMW.
Freni più che all'altezza, anche se ancora un pelo sotto all'impianto Ducati.
Una di quelle moto che quando smonti ti vien voglia di andare a comprare. Granitica, rocciosa, ma agile e snella allo stesso tempo. Precisissima nel tenere le traiettorie. Mi è proprio piaciuta.

Curiosità: turno intero con Alessio Capirossi davanti che mi faceva strada con un Brutale e con il quale ci siamo presi un bello spago in staccata a fine retilineo quando entrambe abbiamo scambiato un aereo (era un caccia), con un dritto di un ipotetico pilota che ci seguiva ma che non c'era.

La mia prossima moto!!!

giovedì 8 aprile 2010

Ed ecco gli highlights del Nonno e del Birex in alcuni dei momenti più carichi di adrenalina. Purtroppo dalle foto non è visibile la tribuna Materassi stracolma di tifosi di 2 tra i più grandi interpreti del motociclismo di tutti i tempi.

www.fotoeventi.com

Alberto: 07/04/2010 ore 10
Andrea: 07/04/2010 ore 11,20

mercoledì 7 aprile 2010

BMW S 1000 RR Track Test

Oggi si è "ufficialmente aperta la stagione con la nuova nata della casa tedesca. Location: il Mugello è sempre il Mugello anche se devo dire...lo sapete già....evito.
Trasferta duretta con partenza ore 06,30 e una temperatura che non ha superato i 5 °C fino a Scarperia. Compagnia ottimale: con il Birex si va sul sicuro.

Io ho la prova alle 10 e fa ancora freddino (circa 12-13 °C), un motivo in più per non spingersi e accontentarsi di un passo amatoriale, comunque nel gruppo "verde" riservato a chi ha una discreta esperienza motociclistica. La moto: non vi nascondo che mi è sempre piaciuta e sentirne parlare così bene mi aveva dato enormi aspettative.
Non sono state rispettate. Io sinceramente non son degno di 200 Cv, ma mi aspettavo decisamente una maggior personalità da una moto del genere. Motorone notevole ma assolutamente piatto e gira decisamente alto. L'R1 gli fa una pippa ad emozione....Freni: Non mi sono piaciuti. Poco modulabili e sensibili, in un attimo ti trovi a fare una staccata e sei fermo. Frenano ma troppo e in maniera poco elegante. ...e poi chi l'avrebbe detto che con quelle dimensioni fosse così dura nei cambi di direzione? E' veramente pesante. Gomme: Non giudicabili viste le temperatura e l'allestimento (Michelin Power Pure= una derivazione sportiva di gomme stradali).

Diciamo che il ritorno sul Giogo e Raticosa hanno regalato le emozioni che mancavano e reso comunque bella una giornata che se fosse stata giudicata solo sugli aspetti tecnici della moto sarbbe stata poco più che sufficiente.

venerdì 12 febbraio 2010

Jorge Lorenzo...

Jorge si è fratturato il polso destro durante un allenamento con la moto da cross in Spagna. Già operato a Barcellona, recupererà in tempo per l'inizio del mondiale il 12aprile?
Clamoroso inizio di stagione per Jorge Lorenzo. A due mesi esatti dallo start del Campionato del Mondo della MotoGP (che parte dal Qatar il 12 aprile), il pilota ufficiale della Yamaha si è infortunato abbastanza seriamente al polso destro.
Quello maggioramente sollecitato in sella ai prototipi da quasi 250 cavalli che corrono nel Motomondiale.
Jorge quest'anno aveva cambiato radicalmente il modo di allenarsi. In passato aveva privilegiato la palestra e la bicicletta, mentre recentemente - seguendo guarda caso la strada di Valentino Rossi - aveva iniziato ad utilizzare la moto da cross e la pit bike.
In Spagna, durante uno di questi allenamenti in sella alla sua YZ-F, Jorge è caduto, procurandosi la frattura del polso destro.
Già operato all'ospedale di Barcellona, dovrebbe recuperare in tempo utile per prendere parte alla prima gara.
Utilizziamo il condizionale, perché attendiamo di ricevere a brevissimo il comunicato ufficiale del Team Fiat Yamaha per conoscere l'entità del danno e i tempi necessari al pieno recupero della forma fisica.

L'incidente di Lorenzo presenta molte similitudini con quello occorso a Marco Simoncelli nel 2009. Superpippo si fratturò lo scafoide della mano destra a pochi giorni dall'inizio del Mondiale della 250.
Anche Marco si stava allenando con la moto da cross e l'incidente lo costrinse a saltare la prima gara. Facendo un bel regalo agli avversari.

mercoledì 20 gennaio 2010

KAWASAKI H1 500 MACH III (1969)

L'articoletto l'ho scritto io............. (Birex)

Gli anni 70 sono stati fondamentali per lo sviluppo motociclistico e hanno fatto salire in sella tantissimi appassionati. Anche se l’Inghilterra e l’Italia proponevano modelli molto interessanti e di altissimo livello, non si può negare che le giapponesi abbiano infiammato e fatto impazzire moltissimi giovani e non dell’epoca. Sono parecchi i modelli di quella fantastica decade: Suzuki GT 750, Yamaha RD 350, Honda CBX 1000, Kawasaki Z1 900, ma 2 sono le regine indiscusse, le mitiche, le leggende per antonomasia: l’Honda CB 500/750 Four e la Kawasaki H1 500 Mach III.

Se l’utente era una persona sensata e non aveva grosse esperienze di guida si buttava tranquillamente sulla più pacifica, equilibrata e turistica Honda; ma chi cercava scariche di adrenalina e una accelerazione senza eguali si gettava a capofitto sulla Mach III: 3 cilindri, 2 tempi, 60 cavalli, 12,6 sec nel km con partenza da fermo, 200 km/h.

http://www.youtube.com/watch?v=Ie0gBFLS3yc

Queste prestazioni incredibili per l’epoca e non solo contraddistinguevano questa fantastica moto che aveva 2 soli problemi: i freni e il telaio!!!!????. Se queste 2 caratteristiche erano un comune denominatore per le moto degli anni 70, qui sulla Mach III erano portati all’esasperazione da un motore sovradimensionato con prestazioni assurde: quando il 3 cilindri entrava in coppia con un sibilo mostruoso la moto veniva proiettata e sparata come da una fionda e solo pochi sapevano controllarla; finchè si andava ad andature normali la moto era anche precisa e non dava problemi ma con un motore del genere era impossibile non accelerare e sui curvoni veloci si innescavano pericolosi ondeggiamenti e la moto sembrava un serpente in preda agli spasmi. Quando era tempo di frenare, salvati cielo, ruote piccole e tamburo anteriore garantivano tutto tranne che rallentamenti fulminei.

http://www.youtube.com/watch?v=d9NLfVezn3M


Fattostà che questa moto piaceva così e proprio per questo veniva comprata dagli smanettoni, una moto unica, incredibile nei suoi pregi e difetti, bella da domare e da esibire ai raduni o sui passi di montagna. Kawasaki H1 500 Mach III un simbolo degli anni 70, un simbolo indimenticato per la vera passione a 2 ruote.
In allegato una foto della primissima versione, la più bella e ricercata dai collezionisti, quella col tamburo anteriore e gli incavi sul serbatoio. E’ uscita nell’estate del 1969, è vecchia come me e sarebbe un gran pezzo da portarmi a casa….sono andato a vedere in rete e esemplari tenuti bene e in buone condizioni sono in vendita anche a 16000 euro!!!! Credo di non comprarmela almeno per il momento e accontentarmi delle foto sui libri……..


areiiiii Birex

martedì 12 gennaio 2010

News DVD Mondocorse

Su segnalazione del Vice Birex, che si rivela sempre prezioso, vi segnalo gli ultimi titoli in vendita. Se questa non è nikkia...'

Titolo 1
"Ale Matzuko - L'uomo senza paura"


(Bici, skateboard, sci, monopattino, macchina, moto....qualunque sia il mezzo, lui è sempre a manetta e non ha paura di niente e di nessuno. On board eccezionali delle sue scorribande in macchina o in moto vi faranno sussultare sulla poltrona di casa con il rewind. Molto rispettoso e timido nei confronti degli altri si trasforma appena prende confidenza con il mezzo e dal punto di vista dinamico questo dvd ne rispecchia l'essenza.)

Titolo 2
"Jody Duca Pazzo"
(Un dvd entusiasmante. Se siete dei patiti del wheeling e del bicilindrico più famoso del mondo non potete perdervi questo documento eccezionale su uno dei racer più narcisisti ed esibizionisti del pianeta. Impennate in centro storico (obbligatoriamente in piedi sulle pedane), accelerazioni e corse folli vi faranno rabbrividire con forti emozioni di questo dvd).
Titolo 3
"Nonno Albe e Puppy - Sfida oltre ogni limite"
(Narra la storia e le vicende umane legate al famoso duo di racers padovani partito negli anni 90 e che continua tuttora in un crescendo di emozioni. On board, impennate, tirate pazzesche senza respiro vi faranno sobbalzare sulla poltrona. La storia dei 2 personaggi e le loro avventure riguardano sono il periodo VTR - R1 in un crescendo entusiasmante di adrenalina allo stato puro - da non perdere). Un appendice sui tracciati stradali preferiti dal Nonno Albe e dal Puppy in alcuni loro video vi lascerà senza respiro.)

Titolo 4
"Birex - Adrenalina verde"
(Vengono ripercorsi in questo dvd i momenti salienti della vita motocilcistica di uno dei più noti racers padovani. La sua guida pulita e mai esasperata, la sua velocità su strada e il rispetto per gli altri ne hanno fatto un esempio per generazioni. Qui vengono messi in risalto solo gli anni in verde da quando nel 1991 salì per la prima volta sopra una Kawasaki e da lì non è più sceso: volate sui passi di montagna, scorribande con gli altri racer e molteplici esperienze su 2 ruote vi terranno inchiodati al video)

domenica 10 gennaio 2010

Non male la crucca...

L'altro giorno, casualmente, sono passato in un concessionario BMW per vedere la nuova nata dell’elica e non vi nascondo che sono stato sorpreso.
Bella. Indubbiamente bella. Il mercato delle supersportive, giapponesi in prima fila, ha vissuto e vive, da alcuni anni, una grossa crisi, non tanto tecnologica o prestazionale, quanto di idee stilistiche che in passato ci hanno fatto innamorare delle varie GSX, CBR, R1 etc.
Trovare qualcosa che piace e che “stacca” dalle solite giapponesi degli ultimi anni, non è facile, ma osservandola da vicino e con attenzione si notano particolari che ne fanno una moto che merita considerazione.


L’esemplare da me visto era particolarmente curato (versione replica bicolore, ampio utilizzo di carbonio, scarico Akrapovic, pedane raffinatissime…), e solo la fretta mi ha impedito di stare li ancora qualche minuto ad osservarla e magari salirci.
Apprezzata la scelta di evitare il doppio scarico galattico a favore di uno più “automobilistico” che alloggia nella parte inferiore, e indovinata, anche se più tradizionale, la scelta di un cupolino assimmetrico e “staccato” . Colpiscono poi le dimensioni: è piccola e basta.
Dalla mia rapida osservazione, non ho notato Ohlins o “roba” del genere, ma sospendo qualsiasi tipo di giudizio non avendola provata e avendo letto solo alcune righe di alcune recensioni.
Al di la dei valori nominali di potenza (193 CV…, nati poi da un dimensionamento quadro dei cilindri e da una corsa ridottissima), (iera boni tuti…), pare che il “bello” stia in una gestione elettronica da paura con controlli su frenata, gas, angolo di piega, e purtroppo sui wheeling (a me questa cosa limita molto… J). In definitiva BMW con questa opera si allontana volutamente dal suo bacino di utenza e va alla ricerca di nuovi motociclisti facendo l’occhiolino agli appassionati smanettoni, anche con un prezzo in linea con le dirette concorrenti. Non sono in grado di dire se riuscirà a conquistare fette importanti di mercato, ma il coraggio se non premiato va apprezzato. Due ultime considerazioni:
1) siamo lontani dal fascino Ducati
2) mi piacerebbe averla in garage più che altre Japan